Come stimolare i cittadini a usare meno auto e più biciclette, piedi e trasporto pubblico?
Bellinzona sperimenta un metodo innovativo che combina tecnologie smart e nuovi modi di coinvolgere la cittadinanza.

Ridurre l’uso dell’automobile produce benefici tangibili a livello di inquinamento atmosferico, rumore, congestione del traffico, consumi energetici, emissioni di gas ad effetto serra, ed è una priorità a livello cittadino. Negli ultimi anni Bellinzona ha promosso attivamente la transizione verso la mobilità dolce (l’andare a piedi e in bicicletta) e il trasporto pubblico, istituendo nuove Zone 30 e migliorando frequenza e tempi d’interscambio tra treni e autobus. Regolamentazioni e interventi strutturali, da soli, non sono tuttavia sufficienti a produrre una riduzione sistematica nell’uso dell’auto. Bellinzona ha scelto di affiancarli con un approccio innovativo: con Bellidea, sfrutta le potenzialità delle nuove tecnologie di informazione e comunicazione (ICT) e l’ampia diffusione degli smartphone, attingendo anche al mondo dei giochi. La Città ha realizzato infatti un’App che fornisce a chi la utilizza un riscontro quotidiano sui propri spostamenti, segnalando anche i consumi energetici e le emissioni di CO2 che ne conseguono. L’App stimola inoltre a partecipare a sfide con se stessi e gli altri utenti, facendo a gara a chi riesce ad usare l’auto meno e meglio. Più si ridurrà l’uso dell’auto, più si otterranno punti, con i quali si potranno ricevere premi offerti dalla Città di Bellinzona stessa (ad esempio, biglietti per mostre e spettacoli cinematografici, biglietti per il trasporto pubblico o ingressi per la piscina).

Cambiare le proprie scelte quotidiane di mobilità, però, è difficile, perché impone di modificare routine e abitudini consolidate: se non progettata adeguatamente, l’App potrebbe rivelarsi poco stimolante. Per questo motivo, Bellinzona ha scelto di co-progettare l’App direttamente con un gruppo di cittadini: chi più dei futuri utilizzatori dell’App saprà individuare i meccanismi più efficaci per stimolare un cambiamento duraturo delle proprie abitudini?
A inizio 2017 Bellinzona ha lanciato il laboratorio Bellidea, al quale hanno preso parte una ventina di cittadini del Bellinzonese. Il lavoro è durato un anno, con incontri su base mensile. All’inizio, i partecipanti hanno analizzato alcune App già esistenti, poi sono stati invitati a scegliere le funzioni che preferivano, infine hanno progettato nuove funzioni che ancora non erano state proposte da altre App ma che avrebbero voluto avere nell’App Bellidea.

Le attività nel laboratorio sono state guidate da SUPSI-ISAAC, che ha offerto la propria esperienza nella progettazione di App e il supporto scientifico sul tema della mobilità sostenibile. Al laboratorio ha partecipato anche PRO VELO, l’associazione che promuove l’uso della bicicletta nella quotidianità. Gli incontri del laboratorio si sono svolti tra marzo 2017 e febbraio 2018. Contemporaneamente, l’App è stata realizzata da informatici professionisti della SUPSI: man mano che l’App veniva sviluppata, i partecipanti al laboratorio hanno potuto testare il risultato del loro progetto e suggerire ulteriori modifiche e miglioramenti. Ora, l’App è pronta per essere offerta a tutti i cittadini. Conclusa la progettazione dell’App, nel febbraio 2018 i partecipanti al laboratorio Bellidea sono stati invitati a un ultimo incontro nell’ambito del quale discutere delle difficoltà quotidiane che si incontrano quando si cerca di muoversi in modo più sostenibile. Le riflessioni e proposte che sono emerse hanno dato indicazioni per scenari futuri di mobilità nel Bellinzonese.

Bellidea è dunque una sfida su più livelli:
• la co-creazione di un’App “dal basso”, con un gruppo di cittadini senza particolari competenze informatiche
• il cambiamento delle scelte di mobilità individuali attraverso un’App
• la creazione di nuove pratiche e procedure partecipative a livello cittadino.
Chi fosse interessato a ulteriori informazioni su Bellidea, può fare riferimento al documento di progetto (in inglese).
Bellidea è realizzato nell’ambito del progetto europeo ERA-NET SmarterLabs, che sperimenta un approccio inclusivo e partecipativo per favorire l’introduzione di tecnologie innovative (“smart city”) nel settore della mobilità e dei trasporti. Per la Svizzera, SmarterLabs è finanziato dall’Ufficio Federale dell’Energia (UFE).